Il tuo carrello è vuoto
Entra nella community Montura con la nostra Newsletter!
Spedizione gratuita sopra i 150€ - resi gratuiti
Approfitta delle seasonal promo e del 10% extra a carrello sulla selezione outlet
Start SEARCHING for a NEW WAY…
Andrea Cassi
Chi sei e che vita fai?Sono Andrea Cassi, architetto e co-fondatore di EX. un laboratorio di progettazione che lavora all’intersezione tra architettura, arte e tecnologia.Con EX. ci occupiamo spesso di contesti fragili ed estremi — come l’alta quota — progettando strutture leggere, reversibili, capaci di dialogare con l’ambiente senza imporsi su di esso.Vivo tra Torino, dove abbiamo la nostra sede operativa, e continui viaggi di lavoro. Sono anche partner dello studio internazionale Carlo Ratti Associati. Appena posso torno in montagna, soprattutto in Valle di Susa dove sono cresciuto, sul confine con la Francia: sci alpinismo, alpinismo, gravel. È il mio modo di rimettere a fuoco le cose. In che modo il tuo lavoro e le tue passioni parlano di te? Come trovi/hai trovato l'equilibrio tra i due mondi?Nel mio caso lavoro e passioni non sono mondi separati. La mia grande passione sono il design, l’architettura e le città. Ma anche la montagna: un laboratorio che mi ha insegnato misura, limite e responsabilità.Molti dei nostri progetti nascono proprio da questa tensione: come costruire in un ambiente che può fare a meno di noi? Come progettare qualcosa che accetti trasformazione, usura, tempo?
Qual è il ritmo della tua vita?È un ritmo veloce, frammentato tra progetti, persone e luoghi diversi. Ma ho imparato che serve alternare accelerazione e sottrazione: momenti di intensità e momenti di silenzio.Se potessi fermare un solo momento della tua giornata, quale sarebbe? Esiste un momento in cui ti senti davvero "nel tuo elemento"?Il mattino presto.È il momento in cui riesco a fermarmi, pensare, scrivere, fare liste.Mi sento nel mio elemento quando c’è una soglia, un confine: tra notte e giorno, sul filo di una cresta, tra pianura e quota, tra interno ed esterno. A volte è la montagna, altre volte è un oggetto domestico — una sedia, una libreria — che diventa luogo mentale.Cos'è per te il tempo ben speso?È il tempo in cui sei completamente dentro quello che stai facendo. Senza nostalgia del passato né ansia per il futuro. Una presenza piena.
Che ruolo ha il movimento nella tua vita?Il movimento è uno strumento di chiarificazione.Mi aiuta a ritrovare concentrazione, a far sedimentare le idee. Spesso ho bisogno di isolarmi e fare fatica: nella fatica a volte si semplificano le cose. La concentrazione su un movimento, su un problema alla volta…Qual è il tipo di movimento che rimette ordine nel tuo tempo mentale?L’alta quota con gli sci o a piedi. Il ritmo costante della pedalata. La concentrazione assoluta dell’arrampicata — anche indoor quando sono in città. Sono movimenti che riducono il rumore.
Per te che cosa significa semplificare? Nella vita, nel lavoro, nel vestire?Ridurre il proprio bagaglio — fisico e mentale — all’essenziale. Nel lavoro significa togliere fino a lasciare solo ciò che è necessario. Nella vita significa accettare l’imperfezione, la trasformazione, il fatto che le cose cambiano. Nel vestire avere capi adatti al contesto in cui ti trovi.Se dovessi descrivere la tua vita con una sola parola, quale sarebbe - e perchè?
Fragile.Not as weakness, but as an awareness of limits. It describes our relationship with the environment, with others, with time. It’s a dynamic balance - constructive and destructive at once. An idea of impermanence that shouldn’t frighten us, but rather make us more attentive and receptive to the signals of the world around us.
Versante - Instant Versatility
Versante Story
Marta
Marco
Instant Versatility
Versante